Scheda personale
Simone Spadino-Pippa
Violino
Biografia
Vincitore del Grand Prix, del Primo Premio e del Premio del Pubblico al Geneva Junior Music Competition 2023, Professore Ospite presso la University of Wyoming (U.S.A.), Professore Onorario presso la Fujairah Philharmonic Orchestra Academy (EAU), Principal Guest Soloist della Las Colinas Symphony Orchestra (Dallas – USA), della Arlington Symphony Orchestra (Arlington – USA) e della Garland City Symphony Orchestra (Garland – USA), già Pirastro Young Artist, Artistic Advisor e Primo Konzertmeister della JKO – JungeKünsteOrchester Wien, Direttore Artistico di Parnasia Musik- und Kultur Verein (Vienna), Direttore Artistico Assistente dei concorsi violinistici internazionali “Il Piccolo Violino Magico” e “Tibor Junior”, Simone Spadino è nato in Italia in una famiglia di musicisti e ha iniziato lo studio del violino all’età di tre anni con il padre Gabriele, anch’egli violinista.
Simone ha completato il suo terzo Master nel febbraio 2025 presso la MUK – Musik und Kunst Privatuniversität der Stadt Wien con il massimo dei voti e la lode sotto la guida del Prof. Pavel Vernikov e del Prof. Julian Rachlin. Premiato con la più alta distinzione del Dipartimento Archi per il suo recital finale di Master, è stato successivamente invitato a registrare un CD e a esibirsi in un concerto pubblico presso il prestigioso Wiener Musikverein.
Nel 2015 Simone ha completato sia il Bachelor sia il primo Master (Diploma Accademico Superiore di Vecchio Ordinamento) presso il Conservatorio Statale di Musica “Carlo Gesualdo da Venosa” di Potenza con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Nel giugno 2021 ha conseguito il secondo Master of Arts presso la Haute École de Musique de Lausanne (HEMu Valais/Wallis) sotto la guida di Pavel Vernikov e, nel giugno 2022, il Certificate of Advanced Studies (CAS) sotto la guida di Svetlana Makarova presso la stessa istituzione.
Simone è vincitore di primo premio in oltre 20 concorsi internazionali. Ha inoltre ottenuto numerose borse di studio assegnate da importanti istituzioni e fondazioni musicali come la Fondazione “Pro Canale” (Milano – Italia), la Fondazione “Seltzer” (Venezia – Italia), la Tibor Varga International Music Academy, la Saline Royale Academy, la Fondazione “Gran Teatro La Fenice” (Venezia – Italia), l’“Accademia di Alto Perfezionamento Lorenzo Perosi” (Biella – Italia), il Conservatorio Statale di Musica “C. G. Da Venosa” (Potenza – Italia) e recentemente ha ricevuto una borsa di studio per eccellenza accademica dalla MUK di Vienna.
Si è esibito come solista e camerista in numerosi importanti festival internazionali, tra cui il X Festival Spinacorona (Napoli – Italia), Un Castello all’Orizzonte Festival (Postignano – Italia), l’VIII Festival “Verão Clássico” (Lisbona – Portogallo), dove ha ottenuto uno dei “Verão Clássico Awards” per la grande qualità delle sue interpretazioni; la serie “M.E.C.M.A. Lunchtime Concerts” (Dubai – EAU); le edizioni 2020 e 2022 della serie di concerti e programma radiofonico “Des Masters sur les Ondes” della Radio Televisione Svizzera (Losanna – Svizzera); il Festival “Viotti” (Vercelli – Italia); il “XXIV Festival of Young Musicians” (Kaunas – Lituania); il “Festival Tracce” della Mahler Academy (Potenza – Italia); “I Concerti di Mezzanotte” (Pescara – Italia); le edizioni 2018 e 2022 del Festival Internazionale “Ateneo Musica Basilicata” (Potenza – Italia); il “Matera Spring Music Festival” (Matera – Italia), tra gli altri. Le sue esibizioni sono state trasmesse e registrate dal vivo da RAI – Radiotelevisione Italiana, RTS – Radio Télévision Suisse, ARTE Concert e WRR Classical.
Simone Spadino si è esibito in prestigiose sale da concerto come il Wiener Musikverein e l’“Ehrbar Saal” di Vienna (Austria), la “Dubai Music Hall” di Dubai (EAU), la “Kaunas State Philharmonic Society” di Kaunas (Lituania), il “Victoria Hall” e l’Auditorium “Ernest Ansermet” di Ginevra (Svizzera), l’Auditorium “G. Arvedi” di Cremona (Italia), il “Picadeiro Reál de Belém” di Lisbona (Portogallo), “Carpenter Hall” di Dallas (Texas – USA), il Teatro Petruzzelli di Bari (Italia) e il Teatro Verdi di Firenze (Italia).
Si esibisce regolarmente negli Stati Uniti, in Italia, Svizzera, Polonia, Francia, Spagna, Lituania e Austria. Ha suonato con la ORT- Orchestra Regionale della Toscana, i Colorado Chamber Players, la UW Chamber Orchestra, la Kaunas City Symphony Orchestra, l’“Orchestra della Magna Grecia” (Taranto – Italia), la “PerosiEnsemble Chamber Orchestra” (Biella – Italia), la “Kaliningrad Symphony Orchestra” (Russia), l’“Orchestra Sinfonica dei 131 Comuni” (Potenza – Italia), l’“Orchestra Sinfonica di Matera” (Matera – Italia) e la “Camerata Ducale Chamber Orchestra” (Vercelli – Italia).
Simone ha collaborato con importanti musicisti quali Michele Campanella, Florian Berner, Nicola Paszkowsky, Juan Carlos Lomónaco, Conrad van Alphen, Robert Carter Austin, Martynas Staškus, Pavel Vernikov, Svetlana Makarova, Vadim Brodski, Masaya Kamei, Alina Komissarova, Antonello Farulli, Cristiano Burato, Stephanie Gurga e Véronique Carrot.
Ha preso parte a numerose masterclass tenute da Vadim Brodski, Pavel Berman, Pavel Vernikov, Svetlana Makarova, Igor Volochine, Massimo Quarta, Laura Marzadori, Shmuel Ashkenasi, Sunny Lee e Jean-Jacques Kantorow.
Simone Spadino è considerato uno dei musicisti più promettenti della sua generazione ed è molto apprezzato per la sua grande tecnica, il temperamento vivace e il brillante virtuosismo. Il direttore d’orchestra Bruno Aprea e i violinisti Pavel Vernikov, Svetlana Makarova, Vadim Brodski e Pavel Berman hanno scritto di lui definendolo «un violinista di grandissimo talento che colpisce per la sua padronanza tecnica e per le emozioni che riesce a trasmettere al pubblico».
Il compositore spagnolo Manuel Martínez Burgos ha particolarmente apprezzato “(…) la rara combinazione di forza e delicatezza nelle interpretazioni di Simone”.
Dopo il debutto di Simone a Denver (Colorado – USA), è stato scritto: «(…) Mi sono sentito esaltato dopo il concerto, in un modo che non avevo mai sperimentato prima. È stata davvero una serata magica. Simone suona con eccezionale virtuosismo e sensibilità (…). Ma ciò che distingue Simone è il suo fascino giovanile e il modo gioioso in cui interagisce con i musicisti dell’orchestra mentre suona. Sorride ora alla sezione delle viole, ora al primo violoncello, ecc., mentre questi eseguono i loro accompagnamenti. È come quei rari atleti che, con la sola presenza, fanno giocare meglio gli altri membri della squadra. Credo che tutto il pubblico fosse entusiasta quanto me. È stata un’esibizione che rimarrà per sempre con me.»
Simone Spadino si esibisce su un pregiato violino italiano costruito da Lorenzo Storioni (Cremona, 1785), gentilmente concesso in prestito da Florian Leonhard Fine Violins (Londra), e utilizza il proprio prezioso arco francese antico “Ex-Volochine” di Mars August Husson (Parigi, 1925).
Lontano dal palcoscenico, nel 2019 Simone ha ottenuto il diploma di scuola superiore in Lingue e Letterature Straniere con la votazione finale di 100/100; nel 2020 e nel 2021 ha scritto due tesi dedicate al compositore e pianista inglese Benjamin Britten e, nel 2022, un’altra tesi sul compositore finlandese Jean Sibelius e sul suo concerto per violino. Parla fluentemente quattro lingue (italiano, inglese, francese e spagnolo, mentre sta attualmente studiando il tedesco), è un grande conoscitore della linguistica italiana e francese, un appassionato lettore e amante del mare.
